Letteratura.08 luglio 2026 alle 01:36La scrittrice sassarese è tra i finalisti con “La sonnambula”
Teresa Ciabatti è seduta accanto a Michele Mari alla conferenza stampa in Campidoglio, alla vigilia della finale, che si svolgerà oggi, del Premio Strega 2026 dove è presente la sestina al completo con Matteo Nucci, Alcide Pierantozzi e la “ripescata” Elena Rui.
C’è anche la sassarese Bianca Pitzorno, 83 anni, che per motivi di salute non aveva potuto partecipare alla prima votazione a Benevento – «l’età non è uno scherzo, continuo a fratturarmi a causa dell’osteoporosi», aveva spiegato – che stasera sarà presente in Piazza del Campidoglio dove per la prima volta si svolgerà la premiazione, nell'edizione speciale degli ottant'anni del più importante riconoscimento letterario italiano.
Il diverbio
Le polemiche, nate da un diverbio tra Mari e Ciabatti sul pulmino verso Bisceglie per le offese che lo scrittore avrebbe pronunciato nei confronti di Michela Murgia, morta nel 2023, sembrano superate, lontane, e gli strascichi vengono ignorati. «Posso confermare che sono molto dispiaciuto per tutto quello che è successo e però anche dire che tra di noi ci siamo ampiamente chiariti, in particolare con Teresa e quindi non c'è altro da aggiungere», dice Mari. Dopo un lungo tour che li ha portati anche a Città del Messico, dove sono volati Mari, Nucci e Rui, gli autori all'incontro di ieri, alla presenza del sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, parlano delle cose che restano di questa edizione.








