Cento donne, ritratte in cinque secoli di storia dell’arte, celebrano Marilyn Monroe in occasione del suo 100° compleanno: Norma Jeane Mortenson nacque infatti il primo giugno del 1926 a Los Angeles, dove morì il 4 agosto del 1962. E proprio da ieri è visibile online il progetto «Marilyn 100 – Il respiro del silenzio», un museo virtuale (marilyn100.com) realizzato da Hanse Media del biellese Riccardo Crosa. Il percorso presenta cento opere di cyberpaintings dell’artista franco-italiana Micheline Grisolame, che ha inserito il volto di Marilyn in capolavori di pittura occidentale dal 1470 al 1919, da Botticelli a Klimt. Da quasi dieci anni, prima della massiccia diffusione di ChatGpt, Crosa si diverte a «giocare con l’intelligenza artificiale» istruendo macchine per poi chiedere loro di realizzare dipinti e testi «alla maniera di». Nel 2017 ha scritto il manifesto del Cyberpaiting, un movimento artistico che utilizza l’intelligenza artificiale per creare opere d’arte. Con lo stesso principio ha realizzato libri come «La macchina che pensava di essere Gabriele D’Annunzio», pubblicato l’anno successivo. Grisolame potrebbe essere un’artista umana o solo virtuale. Non sciogliere il dubbio fa parte del gioco. «La mostra - spiega Crosa - nasce da una riflessione. Le donne ritratte nei capolavori del passato hanno la bocca chiusa. La nostra artista ha quindi scelto di sostituire al loro volto quello di Marilyn, accompagnando il percorso nel tempo con il progressivo schiudersi della sua bocca al sorriso, come metafora dell’emancipazione femminile». Nascono così le cento opere inedite, reinterpretazioni di quelle del passato con Marilyn come protagonista. Opere che, allo stesso tempo, liberano l’attrice dall’immagine legata al suo tempo per ammantarla di suggestioni che le permettono di attraversare le epoche grazie all’arte. Alla mostra è abbinato un concorso. Le sosia di Marilyn sono invitate a scegliere una delle cyberopere, a ricrearla attraverso abbigliamento, trucco e ambientazione per poi farsi fotografare e condividere il risultato sui social. Sarà una giuria a sua volta basata sull’intelligenza artificiale a stilare la classifica delle più apprezzate. Si può partecipare fino al 30 novembre. Le vincitrici saranno annunciate il 12 dicembre. Il progetto prevede infine due libri e un disco. «Marilyn everywhere – L’itinerario segreto di Stephan Grey» immagina un ideale «viaggio in Italia» di Marilyn nel 1956, attraverso una serie di fotografie che la ritraggono in luoghi iconici come lei. «The breath of silence» è il titolo dell’altro libro, di fatto il catalogo della mostra virtuale (già disponibile in inglese e italiano, presto anche in francese e spagnolo), e dell’album della digital rock band Aksonance (altra creazione di Crosa e dell’Ai), colonna sonora della mostra articolata in dieci brani.
Il mito di Marilyn rivive grazie all’Ai in cento capolavori ispirati dalle donne
L’omaggio di Riccardo Crosa alla Monroe nel centenario della nascita grazie alla sua cyberpainting
Riccardo Crosa presenta marilyn100.com: 100 cyberpaintings che inseriscono Marilyn Monroe in capolavori d'arte dal 1470 al 1919. L'AI genera engagement artistico via concorsi con valutazione automatica—segnale che creative industry assorbe AI per prodotto, curation e community.











