Gli amici romani ai quarti: Matteo dopo anni difficili, Flavio per la top 10. A 44 anni torna Serena Williams

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Un cielo terso e azzurro sopra Parigi per il tennis, nella giornata degli italiani al Roland Garros. Il fulmine del ritorno a 44 anni sull'erba del Queen's Club di Serena Williams, wild card nel torneo di doppio con la canadese Victoria Mboko a quasi quattro stagioni dall'ultima partita (US Open 2022), ha aggiunto contenuti a una giornata speciale per l'Italtennis. Chi pensava che con l'uscita di scena di Jannik Sinner il Bel Paese non avesse più fiches sul tavolo, ha sbagliato di grosso. Il peso delle ambizioni italiane si è trasferito sulle spalle di Matteo Berrettini e Flavio Cobolli. E i due romani, amici da una vita, cresciuti insieme sui campi del Circolo Canottieri Aniene, hanno risposto nel migliore dei modi.Il primo a festeggiare è stato Cobolli, che ha raggiunto per la prima volta in carriera i quarti di finale del Roland Garros, battendo lo statunitense Zachary Svajda, numero 85 del ranking mondiale, con il punteggio di 6-2, 6-3, 6-7, 7-6. Una partita che sembrava sotto controllo dopo due set dominati e un avvio travolgente di quarto parziale, quando l'azzurro era volato sul 5-1 con due break di vantaggio. Poi la rimonta dello statunitense che però il 24enne ha saputo gestire con maturità, pur con l'ammissione a fine match: «Me la sono un po' fatta nei pantaloni». Nei quarti troverà il canadese Auger-Aliassime.