HomeModenaCronacaIl dolore della figlia di Stefano Benati: "Era il suo unico giorno di ferie"Ravarino, il macellaio-poeta colpito da un malore domenica a Lido delle Nazioni mentre faceva il bagno. I ricordi di Stefania: "Era il pilastro della nostra famiglia". Domani a Rami il funerale alle 14,30.Ravarino, il macellaio-poeta colpito da un malore domenica a Lido delle Nazioni mentre faceva il bagno. I ricordi di Stefania: "Era il pilastro della nostra famiglia". Domani a Rami il funerale alle 14,30.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTantissime le persone che tra domenica e ieri hanno voluto esprimere via social o testimoniare di persona alla famiglia di Stefano Benati, il macellaio poeta di Rami di Ravarino, morto a Lido delle Nazioni nel ferrarese, la propria vicinanza. Intanto decisa la data dei funerali che si svolgeranno domani alle 14.30 nella chiesa di Rami, da dove la salma poi verrà accompagnata per essere tumulata al cimitero di Ravarino. Nella serata di oggi alle 20, invece, sarà recitato nella stessa chiesa di Rami il rosario in sua memoria.

"Mio padre – dice commossa la figlia Stefania - come hanno detto tutti era una persona d’oro, era buonissimo. Lui nella famiglia era quello col carattere migliore non diceva mai niente a nessuno. Era tollerante. Niente gli dava fastidio. Nella tragedia mi dispiace, perché ha lavorato tutta la vita e non ha mai fatto un giorno di ferie e questa era la prima volta che chiudevamo il negozio. Abbiamo l’attività da 137 anni e lui non aveva mai chiuso, eccetto l’anno scorso a Ferragosto. E anche questa volta ha chiuso perché io e mia madre andavamo in ferie e lui ci aveva detto che da solo non sarebbe più riuscito a gestire, in quanto mio nonno, che ha 93 anni, dall’anno scorso ha smesso di aiutarlo. Doveva restare con noi al mare solo domenica, perché poi sarebbe tornato da suo padre. Ieri si stava godendo il momento. Lui era il pilastro della casa. Un retaggio che ci ha lascito mio padre, oltre ai valori dell’onestà, bontà d’animo e tolleranza, è la vicinanza che ci hanno dimostrato tutti in questa circostanza: è stata emozionante e commovente, non solo a parole ma anche a gesti. E’ un qualcosa che ha creato lui". L’eco per questo lutto ha lasciato una eco profonda nella comunità tanto che il presidente della Proloco Maurizio Cremonini ha già fatto sapere che verrà ricordato degnamente. "Il nostro ricordo di Stefano – ci dice Roberta dell’Agriturismo Biancospino di Stuffione di Ravarino, dove lui era solito presentare le sue raccolte di poesie - è al di là della collaborazione che avevamo sempre avuto con lui per la nostra attività di ristorazione. E’ il ricordo di un amico, di una persona gentile, sempre sorridente e pronta alla battuta soprattutto quando si parlava di calcio, di cui era grande appassionato, con mio padre e mio fratello, sebbene seguissero squadre differenti"