HomeMilanoCronacaIl sequestro di viale Papiniano 48. La Cassazione conferma i sigilli: "È necessario il piano attuativo"Respinto il ricorso dell’amministratore della società (indagato): manca la procura speciale agli avvocati. E i giudici richiamano il precedente delle residenze Lac per costruzioni di altezza superiore a 25 metri.Il rendering dello stabile residenziale in costruzione in viale Papiniano 48Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl ricorso è stato dichiarato inammissibile per questioni procedurali, ma un passaggio della sentenza con cui la Cassazione che ha confermato i sigilli al cantiere di viale Papiniano 48 lascia chiaramente trasparire l’orientamento nel merito sui motivi di ricorso: "Risultando gli stessi in palese contrasto con principi, da questa Corte anche di recente affermati, in ordine alla nozione di ristrutturazione edilizia e agli interventi a essa riconducibili e alla necessità della preventiva adozione dello strumento urbanistico attuativo per la realizzazione di opere con volume superiore a tre metri cubi per metro quadrato di area edificabile o con altezza superiore a venticinque metri nei Comuni dotati di piano regolatore generale o di programma di fabbricazione". Il precedente citato è quello delle Residenze Lac del Parco delle Cave, altro cantiere finito sotto sequestro nel luglio 2024 in uno dei tanti filoni della maxi inchiesta della Procura sull’Urbanistica.
Il sequestro di viale Papiniano 48. La Cassazione conferma i sigilli: "È necessario il piano attuativo"
Respinto il ricorso dell’amministratore della società (indagato): manca la procura speciale agli avvocati. E i giudici richiamano il precedente delle residenze Lac per costruzioni di altezza superiore a 25 metri.







