HomeLodiCronacaCodogno e la Notte Bianca con polemica, Enrico Ruggeri chiarisce: “Non farò comizi, ma tira un’aria preoccupante”Il cantautore sarà ospite d’onore nel Lodigiano il prossimo 4 luglio. Il Pd all’attacco della Giunta “che ha scelto di fare esibire un artista le cui parole sono uno schiaffo alla memoria storica di una comunità ferita dal Covid”Enrico Ruggeri 68 anni si esibirà la sera del 4 luglio in piazza CairoliRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCodogno (Lodi), 2 giugno 2026 – “Stiano tranquilli, non sono uno di quelli che passa metà concerto a fare comizi. Quando sono sul palco suono e al massimo presento qualche brano in 30 secondi”. Con queste parole, Enrico Ruggeri rompe il silenzio e replica alle polemiche che, nelle ultime ore, hanno infiammato la politica locale di Codogno.
Il cantautore milanese, atteso come ospite d’onore per la Notte Bianca del prossimo 4 luglio, si trova al centro di un duro scontro tra la maggioranza di centrodestra e l’opposizione guidata dal Partito Democratico. “L’aria che tira è preoccupante”, ha poi aggiunto l’artista. La capogruppo consiliare del Pd, Maria Cristina Baggi
Il casus belli
Il “casus belli” è scoppiato quando la capogruppo consiliare del Pd, Maria Cristina Baggi, ha sollevato un caso di presunta incoerenza politica rivolta al centrodestra, imputato di un doppio standard. Infatti, secondo l’opposizione, palazzo municipale avrebbe negato il patrocinio ad alcune iniziative promosse in città da associazioni e movimenti critici nella gestione della pandemia e dei vaccini, per poi scegliere di organizzare, a stretto giro, il concerto di un artista che, durante i mesi più bui dell’emergenza sanitaria, si era distinto per posizioni decisamente eterodosse rispetto alla narrazione ufficiale della pandemia.










