Si infiamma il dibattito politico attorno al concerto di Enrico Ruggeri in calendario per la “notte bianca” di Codogno, in Lombardia, previsto il prossimo 4 luglio. Sulla partecipazione del due volte vincitore di Sanremo nella città simbolo del Covid, come riporta il Corriere della Sera, la capogruppo del PD in consiglio comunale Maria Cristina Baggi, ha espresso perplessità, ricordando come in passato, più volte, Ruggeri abbia espresso critiche sul Green pass e sui vaccini.

“Recentemente l’artista ha ribadito quelle convinzioni, confermando di non aver preso le distanze dalle posizioni sostenute negli anni del Covid – ha spiegato Baggi -. Non si tratta quindi di dichiarazioni appartenenti a una fase ormai superata”.

E ancora: “La questione non riguarda la legittimità delle opinioni. Riguarda la coerenza delle istituzioni. Perché se la memoria del Covid viene richiamata per giustificare il mancato patrocinio di alcuni eventi, non dovrebbe essere accantonata quando si scelgono le persone chiamate a rappresentare la città o a caratterizzare le sue manifestazioni più importanti. Quando la coerenza lascia spazio all’opportunità, il problema non è più chi viene invitato o chi riceve un incarico, ma la credibilità delle scelte di chi governa la città”.