Il Comune di Codogno (Lodi) ha concesso il patrocinio al concerto di Enrico Ruggeri del 4 luglio, scelta criticata dall’opposizione. “Non chiediamo di annullare il concerto”, ha spiegato a Fanpage.it Maria Cristina Baggi (Pd), “ma patrocinando l’evento di un artista che non rinnega le posizioni no-vax il sindaco tradisce la comunità”.
Enrico Ruggeri (foto da LaPresse)
Il prossimo 4 luglio a Codogno, in piazza Cairoli, si terrà il concerto di Enrico Ruggeri in occasione della Notte bianca. Il cantante milanese non ha mai nascosto le sue posizioni vicine alla galassia no-vax, criticando anche l'uso del Green pass durante i mesi più duri della pandemia da Covid-19. Al contrario, il comune lodigiano è passato alla storia proprio per aver scoperto nel febbraio del 2020 il primo paziente positivo al virus che, da lì a poco, avrebbe messo in ginocchio il mondo intero. Nonostante questo, l'amministrazione comunale guidata da Francesco Passerini ha deciso di concedere il patrocinio al concerto di Ruggeri, sollevando le polemiche dell'opposizione. "In questi anni il sindaco ha concentrato la narrazione di Codogno proprio come simbolo di lotta alla pandemia e ora mette la firma del Comune all'evento di un cantante dichiaratamente no-vax", ha commentato a Fanpage.it Maria Cristina Baggi, capogruppo in Consiglio per il Pd: "Ruggeri è liberissimo di fare il suo concerto, nessuno lo vuole censurare. Ma con il patrocinio il sindaco tradisce la comunità colpita dal Covid".










