Legnano, 2 giugno 2026 – Il bello delle dichiarazioni dei reggenti il giorno dopo la vittoria al Palio è la voce: roca, stanca per i cori e per i canti per le strade e al maniero, ma felice. “Non piango mai, chi mi conosce lo sa - ha esordito il capitano di Sant’Erasmo, Pietro Potestio, al suo secondo anno di reggenza - eppure questa volta ho pianto anche io. La vittoria è un’emozione enorme e unica per ogni capitano: lo sapevo già da prima, ma ora so cosa significa”.

In memoria di Andrea Mari

Commovente anche il ricordo di Valter Pusceddu, a cui il popolo biancoazzurro ha dedicato per tutta la notte il coro “Pusceddu è il vero re”: il fantino ha dedicato la vittoria al collega Andrea Mari, scomparso tragicamente in un incidente nel maggio del 2021 a soli 44 anni. Il fantino Valter Pusceddu esulta al traguardo

“Era un amico - ha detto Pusceddu -, ho vinto anche grazie a lui ed è come se fosse qui con me in questa vittoria”. Valter Pusceddu è stato portato praticamente a braccia fino al maniero di via Canazza, assieme alla croce di Ariberto d’Intimiano. Di coro in coro, il corteo è arrivato anche alla chiesetta di Sant’Erasmo, dove poi la croce verrà ufficialmente custodita fino al prossimo maggio a partire da venerdì 5 giugno.