HomeLegnanoCronacaDopo la vittoria alla Provaccia, Sant’Erasmo incrocia le dita: “Momento memorabile, ora tutti col fiato sospeso”La castellana Chiara Colpo racconta le ore vissute al Memorial Favari e la grande festa in contrada. “Il Palio sarà per tutti un vero banco di prova”Il fantino Puddu portato in trionfo dopo la vittoria alla ProvacciaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLegnano (Milano), 31 maggio 2026 – Sant’Erasmo, come del resto le altre sette contrade che si sfideranno questa sera al Mari, sogna e ci spera. E lo fa dalla posizione di chi ha messo la firma sulla Provaccia di venerdì 29 maggio con Giovanni Puddu in sella ad Arraju. Sono passate quasi 48 ore dal Memorial Favari, e l’emozione per quella vittoria è ancora forte in contrada e fra i contradaioli. “Non vedevamo una corsa del genere da una vita, e non vivevamo da altrettanto tempo un’emozione del genere – racconta ancora sul filo dell’emozione la castellana Chiara Colpo –. Il cavallo ha dato il 120 per cento. Una vittoria così ci ha dato una carica enorme”.
Puddu, protagonista indiscusso del Memorial Favari
Conto alla rovescia
Siamo ormai al pomeriggio, per le strade della città del Carroccio è in corso la sfilata storica. Chiara Colpo è però con la mente già sul campo. “Sarà un Palio molto diverso”, spiega. “Per tutti sarà un vero banco di prova”. Chiara Colpo avverte tutta la responsabilità del momento. Tanto più dopo la vittoria alla Provaccia. “Ho iniziato prestissimo a frequentare il maniero, avrò avuto otto anni – racconta –. All’inizio sfilavo e basta. I ricordi più vivi di quel periodo sono il trambusto della preparazione della sfilata, la gente che andava e veniva in Contrada, il maniero vecchio pieno di persone…”.













