HomeLegnanoCronacaSant’Erasmo torna la contrada più vincente del Palio di Legnano, San Bernardino resta la “nonna”: numeri e curiositàCon il successo del 2026, il Corvo si porta a quota 14 e stacca Legnarello. San Martino la meno titolata, La Flora quella che sconta il digiuno più lungo della storiaIl fantino di San'Eramso portato in festa dai contradaioliRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLegnano (Milano) – Con la vittoria di ieri sera, Sant’Erasmo è nuovamente la contrada più vincente nella storia del Palio di Legnano. Lo era già, in verità, ma in coabitazione con Legnarello che con la vittoria del 2024 l’aveva raggiunta a quota 13 successi.
Spezzato un digiuno lungo 12 anni
A coronamento di una rincorsa cominciata nel 2015, proprio l’anno successivo all’ultima vittoria di Sant’Erasmo che poi si era fermata, mentre i giallorossi avevano inanellato quattro successi (2015, 2017, 2023 e 2024) che erano valsi l’ex aequo nell’albo d’oro. Ora invece, col ritorno alla vittoria di Sant’Erasmo dopo 12 anni di digiuno, la contrada del Corvo si issa nuovamente al di sopra di tutte con 14 successi. L'arrivo vincente di Sant'Erasmo al Palio 2026
Il testa a testa con Legnarello
Si rinnova così il testa a testa tra le storiche contrade nemiche, entrambe molto popolose ed entrambe lungo l’asse del Sempione, anche se in verità negli ultimi anni la rivalità si è affievolita. Contrade capaci di imporsi fin dall’inizio (prima vittoria di Legnarello del 1936, di Sant’Erasmo nel 1937, mentre il primo Palio in assoluto è stato appannaggio di San Domenico nel 1935) e di segnare la storia del Carroccio nel corso dei decenni, generalmente alterandosi per cui a un periodo brillante dell’una corrispondeva uno in chiaroscuro dell’altra. I contradaioli di Sant'Erasmo con il Crocione simbolo della vittoria















