HomeLegnanoCronacaCavalli e fantini, ecco chi può scrivere la storiaÈ indubbio che più ci si avvicina al momento clou della manifestazione più i veri protagonisti a emergere diventano...La Croce di Ariberto (o Crocione) è il simbolo sacro e l’ambito premio del Palio di LegnanoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciÈ indubbio che più ci si avvicina al momento clou della manifestazione più i veri protagonisti a emergere diventano loro: fantini e cavalli. Sono loro, vezzeggiati e coccolati dai contradaioli, a portare in pista le loro speranze e a indossare i colori che tutti vorrebbero poi vedere avvolgere, come da tradizione, la statua di Alberto da Giussano quando il sole tramonta sulla lunga giornata del Palio.
Ecco, dunque, le accoppiate fantino-cavallo per ognuna delle otto contrade che oggi andranno a sfidarsi: per La Flora, allo stadio Mari si presenterò Federico Arri su Wacanda; per Legnarello, Antonio Siri (detto Amsicora) su Chimera da Clodia; per San Bernardino, Gavino Sanna su El Rey; per San Domenico, Giovanni Atzeni (detto Tittia) su Anacleto; per San Magno, Dino Pes (detto Velluto) su Abracadabra; per San Martino, Carlo Sanna (detto Brigante) su Selvaggio da Clodia; per Sant’Ambrogio, Giuseppe Zedde (detto Gingillo) su Ayo de Sedini, e, per Sant’Erasmo, infine, Valter Pusceddu (detto Bighino) su Dubbio. Quasi tutti i fantini del Palio 2025 sono stati confermati dalle stesse contrade (in primis Giuseppe Zedde per i vincitori di Sant’Ambrogio), con l’unica eccezione di Can Domenico (lo scorso anno aveva Francesco Caria, detto Tremendo), che quest’anno si è assicurata le prestazioni del plurititolato Giovanni Atzeni. Tra i fantini che prenderanno parte al Palio di quest’anno, Antonio Siri, detto Amsicora, è il più titolato con un totale di quattro vittorie sulla pista in sabbia del Giovanni Mari. Siri, con tredici presenze legnanesi alle spalle, ha trionfato nel 2010 con La Flora, nel 2019 con San Domenico e ha ottenuto una doppietta con Legnarello nelle edizioni 2023 e 2024. Subito dopo, con tre successi ciascuno, si trovano altri tre fantini di grande esperienza che, allo stesso modo, ben conoscono l’ambiente legnanese: Giovanni Atzeni, detto Tittia (tredici partecipazioni a Legnano) ha vinto nel 2011 per San Magno e due volte per Legnarello, nel 2015 e nel 2017. Giuseppe Zedde, detto Gingillo, ha ormai 18 presenze complessive al Palio di Legnano e vanta vittorie nel 2007 con San Bernardino, nel 2014 con Sant’Erasmo e nel 2025 con Sant’Ambrogio.












