HomeArezzoCronacaLa Giostra al ballo dei debuttanti: rebus Chimera, Colombina in poleTre giostratori su otto, così come i cavalli, saranno alla prima carriera tra Colcitrone e San Lorentino,. Santo Spirito e Sant’Andrea puntano sull’esperienza e le vittorie in lizza. Lancia d’oro dedicata a UnoaerreLa Giostra del SaracinoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 20 giugno 2026 – Con tre debuttanti su otto cavalieri, non è mancato nemmeno il colpo di scena dell’ultimo minuto, sul fronte dei cavalli. L’esordiente Giulio Vedovini è stato costretto a cambiare: da Ice a Pesca, con cui non ha corso nemmeno una carriera in piazza. Pesca, tuttavia, ha già lasciato ottime impressioni nelle due carriere della prova generale con Matteo Vitellozzi, mostrando caratteristiche che potrebbero rivelarsi preziose anche nella serata più importante dell’anno. Accanto ha un Francesco Rossi in forma strepitosa con la migliore affidabilità tra gli otto titolari. Un esordio con un cavallo mai montato sulla lizza è un grande interrogativo che però non cancella la sensazione che Porta del Foro rimanga ancora il quartiere da battere.
Tra i favoriti c’è anche Santo Spirito. La Colombina affida le sue grandi ambizioni sul valore assoluto dei suoi giostratori. Elia Cicerchia e Gianmaria Scortecci rappresentano una garanzia costruita attraverso anni di successi, esperienza e capacità di esprimersi al massimo quando la pressione aumenta. Il rapporto con i cavalli ha richiesto lavoro costante, ma il patrimonio tecnico della Colombina resta il più importante di piazza Grande. In una manifestazione che spesso si decide sui dettagli, poter contare su due protagonisti di questo livello costituisce un bel vantaggio.






