La Provaccia 2026 si chiude con un finale da brividi e con l’esplosione di gioia del popolo biancoazzurro. È Sant’Erasmo ad aggiudicarsi la 41ª edizione del Memorial Luigi Favari, al termine di una corsa combattutissima che si è decisa soltanto negli ultimi metri. Davanti a un Mari gremito e trascinato dall’entusiasmo delle contrade, la finale ha regalato emozioni fino all’ultimo istante. Al canapo si sono presentate San Magno, San Martino, Sant’Erasmo e San Bernardino, le quattro protagoniste emerse dalle batterie eliminatorie. Fin dalle prime battute la corsa si è rivelata equilibrata, con i fantini impegnati in una sfida serrata per la conquista della testa. A prendere il comando nelle fasi decisive è stata San Magno con Alessio Bincoletto, che sembrava avere ormai in mano la vittoria mentre il pubblico iniziava già a pregustare il successo rossobiancorosso. Ma proprio quando tutto sembrava scritto è arrivato il colpo di scena. Giovanni Puddu, in sella ad Arraju per Sant’Erasmo, ha trovato le energie per l’ultimo assalto, lanciandosi all’inseguimento del rivale negli ultimi metri di gara. Una rimonta entusiasmante che ha infiammato gli spalti. Sul rettilineo finale i due cavalli hanno corso praticamente affiancati, separati da pochi centimetri.