Il presidente Dan non ha dubbi: il Geran-2 che ha ferito dei civili in Romania «è di origine russa». L’episodio si inserisce in una fase complessa di riassetti geopolitici e tecnologici, con un vertice Nato all’orizzonte, e la triangolazione tra industrie di tecnologia e difesa europee, ucraina e americana. «Gli Usa hanno voluto testare tutti i nostri droni senza firmare un accordo», dice ZelenskyMai come in questa estate di riassetti geopolitici e tecnologici, di vertici Nato, di accordi sui droni a un passo dalla firma e di processi di adesione all’Ue a dir poco complessi, i cieli dell’Unione europea si raddensano di eventi. E di droni, appunto. «Drona prǎbușitǎ joi noapte la Galați este Geran-2, de proveniențǎ ruseascǎ»: il drone precipitato giovedì scorso a Galați, città romena poco lontana dal confine con l’Ucraina oltre che con la Moldavia, «è un Geran-2, di origine russa». A dichiPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Francesca De BenedettiFrancesca De Benedetti è caposervizio Europa al quotidiano Domani, per il quale segue anche le partnership internazionali. Nel 2024 è stata anche fellow all'IWM di Vienna, dove ha vinto la Milena Jesenská Fellowship for Journalists con il progetto "Giorgia Meloni and Viktor Orbán: An Asymmetric Interdependence". De Benedetti scrive commenti per Vanity Fair e per Jacobin (USA); i suoi articoli sulla politica italiana sono stati pubblicati su Die Presse, Balkan Insight, The Independent e altri outlet internazionali. In precedenza De Benedetti ha lavorato a la Repubblica e a La7tv. È cofondatrice del progetto European Focus, una coproduzione editoriale paneuropea (Balkan Insight, Delfi, Domani, El Confidencial, Gazeta Wyborcza, HVG, Libération, n-ost, Tagesspiegel). Questo è l'account Twitter.
La Romania: «Il drone è russo, ecco le prove». Quel patto non scritto tra Usa e Ucraina
Il presidente Dan non ha dubbi: il Geran-2 che ha ferito dei civili in Romania «è di origine russa». L’episodio si inserisce in una fase complessa di riassetti geopolitici e tecnologici, con un vertice Nato all’orizzonte, e la triangolazione tra industrie di tecnologia e difesa europee, ucraina e americana. «Gli Usa hanno voluto testare tutti i nostri droni senza firmare un accordo», dice Zelensky











