Il trumpiano de la Espriella batte di 700mila voti il senatore di sinistra Cepeda. Decisiva una campagna realizzata con il digitale, i droni e i fuochi d’artificioIl primo turno delle presidenziali colombiane del 31 maggio ha smentito i sondaggi della vigilia: l’ultraconservatore Abelardo de la Espriella ha ottenuto il 44,5 per cento dei voti superando il senatore di sinistra Iván Cepeda, fermo al 41,6 per cento. Il 21 giugno i due si affronteranno al secondo turno. Difficile immaginare due figure più distanti. De la Espriella è un penalista mai eletto a una carica pubblica, che si fa chiamare “El Tigre”. Ammiratore dichiarato di Trump, Milei e Bukele, haPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Lorenzo Farrugio
Colombia spaccata in due tra Ia, estremismo e show. Arriva primo “El Tigre”
Il trumpiano de la Espriella batte di 700mila voti il senatore di sinistra Cepeda. Decisiva una campagna realizzata con il digitale, i droni e i fuochi d’artificio
De la Espriella vince il primo turno (44,5% vs 41,6%) grazie a campagna digitale e droni. La Colombia mostra come technology e automation influenzano governance e risultati politici in Latam, creando volatilità su regulation, compliance e market stability.










