Se si apre il sito di Futuro nazionale, e si apre la mappa dedicata ai comitati nati in circa quattro mesi, si nota che la bandierina del partito è piantata anche oltre confine. In Tunisia, ad Hammamet per l’esattezza. È il “Comitato Hammamet 678”. È il primo avamposto di Roberto Vannacci in terra africana, dove giacciono le spoglie di Bettino Craxi e dove, il 19 gennaio di ogni anno, centinaia di italiani vanno a rendere omaggio all’ex leader del Partito socialista.
Ad aver fondato il comitato, e a dirigerlo, è un generale in pensione, proprio come il leader di Fn. Si tratta di Adriano Ruspolini, classe ’56, che ha incrociato Vannacci durante le sue missioni all’estero (“siamo stati in Afghanistan nello stesso periodo”). Non è la prima volta che Ruspolini si butta in politica. Prima di essere folgorato dal generale, fu folgorato dal Capitano, vale a dire Matteo Salvini. Nel 2017 si candidò per la Lega a Todi, di cui per cinque anni fu vicesindaco. “Pensavo avesse gli attributi” ha detto all’AdnKronos, “e invece era tutta una buffonata”. E ancora: “Alle europee del 2019, a Todi abbiamo fatto il 47,69%, poi qualcuno si è montato la testa, hanno iniziato a imbarcare di tutto, si diceva una cosa e poi si faceva il contrario…”. Quindi l’abbandono del partito di Salvini, la pausa di riflessione, restando in Comune in una lista civica.







