Roma, 9 feb. (askanews) – A una settimana dall’addio di Roberto Vannacci alla Lega, “Futuro Nazionale” piano piano prende forma. Sabato a Querceta, in provincia di Lucca, è stato firmato l’atto costitutivo del nuovo partito. I fondatori sono quattro: lo stesso Vannacci; Massimiliano Simoni, unico consigliere regionale eletto dalla Lega in Toscana, fedelissimo dell’ex generale, che lo ha seguito nell’addio al partito di Salvini; Roberto Sasso e Edoardo Ziello, deputati ex leghisti passati al gruppo misto.

Da presidente del partito, Vannacci ha anche individuato le figure chiave dell’organigramma: a Simoni l’incarico di coordinatore nazionale, a Ziello quello di responsabile dell’organizzazione e di tesoriere, Sasso sarà referente per il Sud. Responsabile del tesseramento sarà una donna, Annamaria Frigo: ex Fdi, candidata alle Regionali in Toscana con la Lega, passata con Vannacci è consigliere comunale a Bagni di Lucca. “Chiunque è diffidato dall’utilizzare il nome o il simbolo del Partito” di Futuro Nazionale, “senza preventiva autorizzazione”, ha avvertito oggi Simoni aggiungendo che “nessuno è autorizzato a parlare o comunicare in nome o per conto di Futuro Nazionale senza formale mandato del sottoscritto”. Una nota diffusa perché la mossa del generale, riferiscono i suoi, sta suscitando entusiasmo da Nord a Sud, dalla Calabria alla Valle d’Aosta: “C’è una provincia che ha voglia di dire la sua”. Ma appunto le richieste vanno vagliate dai vertici.