Pisa, 17 aprile 2026 – C’è una notizia che da qualche giorno ha attirato grande attenzione in tutto il mondo perché riguarda una delle malattie più odiose, il tumore al pancreas, che fra tutte le patologie oncologiche è sempre ai primi posti per mortalità e difficoltà di cura.
E in mezzo a questa importantissima notizia c’è spazio anche per una eccellenza della sanità toscana, l’Azienda ospedaliero-universitaria pisana Aoup, che insieme all’Istituto oncologico veneto, all’Istituto nazionale tumori di Milano e all’Istituto europeo di oncologia di Milano, è fra i 4 centri italiani in cui è stata condotta la sperimentazione di una nuova molecola, il Daraxonrasib, protagonista dello studio clinico globale che ha dimostrato un beneficio complessivo di sopravvivenza finora senza precedenti nel tumore al pancreas metastatico già trattato con chemioterapia.
La strada per la rivoluzione
La notizia è stata diffusa in anteprima qualche giorno fa da Revolution Medicines, l’azienda biofarmaceutica americana che ha messo a punto in 60 centri nel mondo la sperimentazione del nuovo farmaco, in attesa di presentare i risultati in forma esaustiva al prossimo congresso Asco a Chicago (dal 29 maggio al 2 giugno).












