Un farmaco sperimentale raddoppia la sopravvivenza a un anno per il tumore del pancreas, uno dei più difficili da curare.

Lo indicano i dati pubblicati sulla rivista Nature Medicine, risultato di uno studio clinico di fase 2 secondo cui il farmaco porta a una riduzione del 38% del rischio di morte se somministrato in combinazione con la chemioterapia.

Basato sulla molecola elraglusib, il farmaco è il risultato della ricerca condotta nella Northwestern University.

Dopo questi dati positivi, c'è stato il via libera al proseguimento della sperimentazione in uno studio di fase 3. I pazienti che hanno ricevuto il farmaco sperimentale insieme alla chemioterapia standard avevano il doppio delle probabilità di essere ancora in vita dopo un anno di trattamento, rispetto a quelli che hanno ricevuto solo la chemioterapia.

"Sebbene questi risultati vadano confermati in studi di fase 3, osservare un beneficio in termini di sopravvivenza in un tumore così difficile da trattare è incoraggiante", rileva l'autore principale dello studio, Devalingam Mahalingam. "Dato il meccanismo d'azione innovativo di questo farmaco (agisce su una proteina, GSK-3 beta, importante per la crescita tumorale e la soppressione del sistema immunitario), questi risultati - aggiunge - suggeriscono la possibilità di una sua più ampia applicazione in altre forme di tumore".