CONEGLIANO (TREVISO) - Sama Ebrima è stato rintracciato e portato in carcere. Il 27enne gambiano senza fissa dimora, noto per gli scippi in centro e al Biscione, dovrà scontare un anno e quattro mesi a Santa Bona. Gli agenti del Commissariato, quelli che nell'aprile del 2023 era arrivato addirittura a mordere e colpire con un pugno, lo hanno arrestato nei giorni scorsi per portarlo alla casa circondariale a scontare la sua pena.

Gli episodi La lista dei "perché" è molto lunga: resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate, danneggiamento. I precedenti sono altrettanto numerosi. Ebrima aveva ottenuto un momento di celebrità (tra frequentatori del Biscione) quando, mentre i poliziotti controllavano altre persone in via Sauro, lui si era aggiunto e aveva cercato di ostacolare il controllo. Dopo aver ferito due agenti, il giovane - messo alle strette dai poliziotti che lo tenevano fermo - aveva simulato di svenire in diretta su TikTok. I poliziotti, in quell'occasione, erano stati insultati, feriti, canzonati: uno era stato colpito da un pugno che gli aveva rotto un dente, l'altro era stato letteralmente azzannato a un polso. Poi lo straniero aveva distrutto la volante e aveva cercato di prendere la pistola di servizio a un agente. Il video del suo arresto era finito sui social, quasi come ad accusare il Commissariato. Poco dopo ne era stato acquisito un secondo dove si vedeva chiaramente il resto dell'aggressione ai poliziotti. Ora quello che per un po' è stato assieme agli altri il re degli scippi deve scontare 1 anno e 4 mesi. Sama Ebrima era già stato ritenuto responsabile di tre episodi di ricettazione legati a due scippi avvenuti la scorsa estate tra via Battisti e via Settembrini. Secondo gli inquirenti faceva parte di un gruppo che prendeva di mira soprattutto donne e anziani, strappando catenine e gioielli poi rivenduti nei "compro oro". Erano stati registrati ben 14 casi. Il denaro veniva utilizzato per alcol, droga e vacanze a Jesolo, con soggiorni anche in hotel di fascia alta. Accusato di quei reati aveva comunque ottenuto la sospensione condizionale. Domenica scorsa è stato invece nuovamente denunciato il marocchino 35enne che nel 2024 aveva aggredito gli agenti mentre si trovava ubriaco fradicio all'Oltre Club. Avrebbe dovuto evitare la città del Cima per quattro anni, invece è stato trovato in una stanza d'hotel in via Parrilla.