Un 30enne senegalese si aggirava intorno al bar H7 di Pollenza urlando e brandendo un grosso pugnale. Era irregolare e ora è stato rimpatriato. Su disposizione del questore Luigi Mangino, il personale dell’Ufficio immigrazione lo ha accompagnato all’aeroporto di Bologna con un decreto di espulsione emesso dal prefetto.
Il senegalese era irregolare da ottobre e già noto alle forze dell’ordine per episodi di violenza, resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di oggetti atti a offendere e per la violazione delle norme sull’ingresso dei cittadini extracomunitari. Nel pomeriggio dello scorso 20 maggio, nei pressi del bar di Casette Verdini aveva creato allarme urlando frasi sconnesse e agitando un grosso pugnale. I passanti avevano chiamato i carabinieri, che lo avevano bloccato e poi avevano recuperato l’arma: un pugnale lungo 27 centimetri, con una lama di 14, messo sotto sequestro.
Per i procedimenti pendenti è stato concesso il nulla osta all’espulsione e, grazie al decreto firmato dal questore e la convalida del giudice di pace, venerdì pomeriggio gli agenti della polizia di specializzati nelle scorte internazionali lo hanno portato all’aeroporto di Bologna per l’imbarco su un volo diretto a Dakar.






