Momenti di tensione, nel tardo pomeriggio di mercoledì, nella frazione Casette Verdini a Pollenza. Un senegalese di 30 anni si aggirava intorno al bar H7 in evidente stato di alterazione, urlando frasi sconnesse e brandendo un grosso pugnale. L’allarme è scattato verso le 18.30, a seguito di alcune segnalazioni. I carabinieri sono riusciti a risalire subito all’identità dell’uomo, che nel frattempo si era allontanato ed è stato rintracciato nella sua abitazione. Alla vista dei militari, il giovane ha manifestato un forte stato di agitazione, arrivando a danneggiare una porta. Per evitare che la situazione potesse degenerare, i militari sono riusciti a contenerlo in sicurezza e ad affidarlo alle cure del 118. È stato portato in ospedale per una valutazione psichiatrica. Durante le successive verifiche sul territorio, lungo il tragitto percorso dal 30enne dal bar a casa, i militari hanno recuperato l’arma: un pugnale della lunghezza di 27 centimetri (con una lama affilata di 14), sottoposto a sequestro. Il senegalese aveva già avuto un provvedimento di espulsione del prefetto e l’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni, notificato appena una settimana prima, il 13 maggio. In quella circostanza, era stato fermato ai Giardini Diaz, a Macerata, dai carabinieri intervenuti a supporto dei controllori dell’Apm, poiché l’uomo era stato trovato senza biglietto e documenti. Era stato portato in caserma e fotosegnalato. Dal controllo era emerso che aveva già violato precedenti decreti di allontanamento.
Pollenza, ubriaco e armato di coltello dà in escandescenze
Momenti di tensione, nel tardo pomeriggio di mercoledì, nella frazione Casette Verdini a Pollenza. Un senegalese di 30 anni si...











