Arrestato a gennaio con le micidiali pasticche "Blue Punisher", già condannato a un anno, nove mesi e dieci giorni con pena sospesa e impegnato in una messa alla prova per un procedimento ancora precedente. Eppure, secondo l’accusa, è tornato a spacciare. Un gambiano di 27 anni è stato nuovamente arrestato dalla Squadra Mobile dopo un controllo scattato venerdì nella zona del sottopasso della stazione. Erano circa le 15,30 quando gli investigatori, arrivando a piedi dal sottopasso, hanno intercettato il giovane che proveniva dall’area del Monumento alla Resistenza e si dirigeva verso via Montegrappa. Fermato all’imbocco del passaggio, è stato trovato con sette stecche di hashish per circa 10 grammi, tre palline di cocaina per un grammo complessivo, 110 euro in contanti e materiale per il confezionamento delle dosi. La successiva perquisizione nell’abitazione ha portato al sequestro di un’altra stecca di hashish, altro stupefacente dello stesso tipo, una pallina di cocaina, un panetto da 26,5 grammi e altri 40 euro. In totale gli agenti hanno sequestrato circa 40 grammi di hashish, un grammo di cocaina, 150 euro e il materiale ritenuto utilizzato per lo spaccio. Ieri il giudice ha convalidato l’arresto. Il difensore ha chiesto i termini a difesa e il processo è stato rinviato al 7 luglio. Nel frattempo, sono stati disposti i domiciliari, con l’autorizzazione a uscire per svolgere l’attività prevista dalla messa alla prova in una struttura sulla Panoramica. Sempre ieri un’altra direttissima ha riguardato un cittadino maliano, già arrestato due volte a maggio. Questa volta gli agenti della Volante lo hanno fermato con l’accusa di evasione dagli arresti domiciliari.
Arresto bis. Preso con la droga in zona stazione
Ancora il gambiano di 27 anni finito nei guai












