HomeEsteriCosa succede se l’Iran blocca anche Bab el-Mandeb, la ‘Porta delle Lacrime’La chiusura dello Stretto sul Mar Rosso, che funge da ingresso meridionale al Canale di Suez, incombe da tempo come una minaccia. Da lì passa annualmente circa il 12% del commercio mondiale di petrolio via mareLo Stretto di Hormuz e quello di Bab el-Mandeb rappresentano due snodi nevralgici per il commercio mondialeRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 1 giugno 2026 – Non solo Hormuz. L’Iran potrebbe bloccare anche la ‘Porta delle Lacrime’ o ‘del lamento funebre’, ovvero Bab el-Mandeb, altro Stretto e snodo nevralgico per il commercio mondiale. Il suo ruolo chiave sul Mar Rosso lo rende uno dei colli di bottiglia del traffico marittimo più delicati al mondo. E la traduzione del nome arabo Bab el-Mandeb allude proprio alle minacce da sempre connesse al passaggio attraverso le sue acque. Ad anticipare le intenzioni di Teheran, che starebbe valutando anche il blocco totale di Hormuz è l'agenzia di stampa iraniana Tasnim, vicina ai Pasdaran che annuncia l'interruzione dei negoziati indiretti tra Usa e Iran per protesta contro l'offensiva israeliana in Libano.
La chiusura dello Stretto di Bab al-Mandab è da tempo lo spettro che incombe sulla regione.
