Alle 15 davanti ai cancelli della piscina Lido, in via Villa Glori, c’è chi arriva già in costume, chi con la cuffia infilata nello zaino, chi trascina i bambini con teli da mare e occhialini in mano. Ci sono 31 gradi, il sole picchia sulla città e in tanti sono convinti di poter sfruttare il ponte per concedersi il primo bagno d’estate. Invece no: i cancelli sono chiusi e gli utenti sono costretti a fare dietrofront. «La piscina è chiusa per il ponte del 2 giugno», spiega il presidente della Circoscrizione 8, Massimiliano Miano. «Sono disposizioni dirigenziali arrivate dall’alto». Cioè dagli uffici della Città. La Lido, infatti, non è affatto un caso isolato. Oggi, lunedì 1° giugno, a Torino sono chiuse tutte le piscine comunali. Non soltanto gli impianti che osservano abitualmente il lunedì come giorno di riposo, ma anche strutture normalmente aperte come Colletta, Trecate e Cecchi. Dal Comune spiegano che il 1° giugno era stato inserito, già a inizio anno, tra le giornate di chiusura collettiva del personale comunale, creando così un ponte con la Festa della Repubblica. Lo stesso provvedimento riguarda gli uffici comunali. Palazzo Civico sottolinea inoltre che la stagione estiva entrerà pienamente nel vivo soltanto nei prossimi giorni Alla Lido, però, la stagione estiva era partita due giorni fa. E così davanti ai cancelli c’è chi sbuffa, chi prova a chiedere spiegazioni, chi prova a contattare al telefono le altre piscine della città. Invano. Le proteste si concentrano soprattutto sulla mancanza di comunicazioni chiare: molti sostengono di non aver trovato avvisi evidenti né sul sito della piscina né sui canali della Circoscrizione 8. E quando sui social fioccano le proteste, Miano pubblica uno screenshot con l’indicazione della chiusura, presente però in una sezione del sito della Circoscrizione non semplice da raggiungere. Sulla bacheca all’ingresso di via Villa Glori è affisso un cartello che recita: «La piscina Lido resterà chiusa il 1° giugno e riaprirà il 2 giugno». Una comunicazione che per molti utenti sa quasi di beffa. Perché domani è la Festa della Repubblica, giorno in cui secondo le previsioni potrebbero arrivare pioggia e temporali. E perché oggi, invece, Torino vive una giornata pienamente estiva. Proteste anche davanti ai cancelli chiusi del Parco della Pellerina: molte famiglie con i bambini si sono trovati le porte sbarrate. In questo caso la chiusura era annunciata, il che però non ha evitato le proteste chi chi – come per le piscine – sperava in una giornata al parco.
Termometro oltre i 30 gradi, ma le piscine comunali sono chiuse per il ponte. Proteste
In molti hanno raggiunto gli impianti convinti di trascorrere un pomeriggio al fresco, ma si sono trovati di fronte il cartello «Chiuso». Riaprono il 2 giugno,…














