HomeUmbriaCronacaLotta allo spreco di acqua. Il caldo arrivato in anticipo fa già scattare i divietiDa lunedì e fino al 30 settembre vietato annaffiare, lavare auto e riempire piscine. Ma la multa per chi viene pizzicato sul posto è ridicola: soltanto 50 euro .Da lunedì e fino al 30 settembre vietato annaffiare, lavare auto e riempire piscine. Ma la multa per chi viene pizzicato sul posto è ridicola: soltanto 50 euro .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl caldo arrivato con grande anticipo fa correre ai ripari contro lo spreco d’acqua. Con un’ordinanza firmata dalla sindaca Vittoria Ferdinandi, infatti, già da lunedì primo giugno e fino al 30 settembre sarà vietato utilizzare l’acqua potabile per usi diversi da quelli domestici e igienico-sanitari. Il provvedimento, come detto, nasce proprio dall’aumento delle temperature e dalle prime ondate di calore che stanno interessando anche il territorio perugino da ormai una settimana.
Secondo i bollettini del Ministero della Salute, la città è già entrata in una fascia di rischio che può creare problemi soprattutto alle persone più fragili. In questo scenario il Comune ha deciso di intervenire per tutelare una risorsa considerata sempre più preziosa. L’ordinanza parla chiaro: niente acqua dell’acquedotto per annaffiare orti e giardini, lavare automobili, riempire piscine private o alimentare fontane ornamentali. Restano consentiti soltanto gli usi essenziali, come quelli potabili, sanitari e zootecnici. Previste alcune deroghe per piscine e impianti sportivi legati ad attività commerciali o associative, ma solo dopo un confronto con il gestore idrico per concordare modalità e precauzioni.













