Si comincia con le multe a chi getta mozziconi di sigaretta a terra, si finisce con chi imbratta i monumenti. Passando per chi tira a campare esercitando mestieri senza autorizzazione, chi accoglie i turisti inducendoli a pagare senza ricevuta qualcosa di più per non fare la fila al Colosseo e chi trasforma il bordo di una fontana storica in un luogo dove appoggiarsi per organizzare un pic-nic. Scene di ordinario degrado nel centro di Roma, l’immenso salotto che il mondo ci invidia. Al 31 maggio scorso i vigili hanno fatto multe per circa 800mila, in media da 250 euro ciascuna.

Una lotta quotidiana che passa non solo per il contrasto all’abusivismo commerciale (solo l’altro ieri ai Fori Imperiali un ambulante senza licenza ha reagito a un vigile urbano e lo ha colpito a un occhio con un ombrello parasole, ed è stato arrestato), ma anche per quello al degrado provocato anche dalle migliaia di turisti che si riversano nelle strade e nelle piazze, davanti musei e monumenti che si trovano nel I Municipio.