Formare e facilitare il reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti del sistema carcerario lucano avviando corsi professionali per permettere l’acquisizione di conoscenze e competenze spendibili sul mercato del lavoro e valorizzando le esperienze acquisite dagli stessi prima o durante la reclusione.
È il “cuore” del progetto “Prison Farm - Rete Lucana per l’economia carceraria” che punta a modelli di inclusione attiva dei detenuti e che, nei giorni scorsi, ha portato all’approvazione dello schema di convenzione tra la Regione e l’Arlab. Il programma è rivolto ai minori in carico all’Istituto penale per minorenni di Potenza e di Matera ed agli adulti delle case circondariali di Potenza Matera e Melfi.
Un programma articolato ed ampio che ha l’obiettivo – analizzando i fabbisogni ed il contesto del circuito penale - di sviluppare “azioni di supporto, affiancamento e formazione raccordandosi con il territorio ed il tessuto produttivo”. Per questo sarà promossa “l’integrazione tra formazione e accompagnamento al lavoro, il rafforzamento della rete dei servizi territoriali” e soprattutto “l’implementazione di modelli di intervento innovativi per avviare e potenziare i laboratori enogastronomici attrezzati nelle case circondariali di Potenza, Matera, Melfi e nell’ Istituto penale minorile di Potenza dove saranno realizzati corsi di formazione professionalizzanti oltre a studi di settore per verificare l’andamento dei prodotti di mercato a la loro commercializzazione”. Insomma, un programma che guarda alle produzioni tipiche, al territorio ed alla richiesta del marcato del lavoro e che punta “a potenziare un sistema già strutturato di azioni che interessano la popolazione detenuta, con interventi che non si sovrappongono, ma qualificano e ampliano l’offerta di percorsi di inclusione e socio-lavorativi”. “La proposta, in ottica innovativa, muove dall’intento di potenziare negli istituti penitenziari la conoscenza delle opportunità rese disponibili dal sistema produttivo locale, promuovendo un collegamento strategico tra amministrazione penitenziaria e tessuto imprenditoriale” viene evidenziato nel dossier allegato alla delibera di Giunta. Delibera che ratifica non solo l’assegnazione all’Agenzia Regionale per il Lavoro e l’Apprendimento Basilicata delle attività previste ma anche lo stanziamento di quasi un milione e mezzo di euro per la realizzazione del programma. Un progetto che mira a dare una opportunità professionale ai minori e degli adulti ad oggi detenuti.











