Un nuovo Polo per l’arte contemporanea, la formazione e la ricerca artistica sorgerà a Genzano di Lucania, in provincia di Potenza.

Il piccolo comune dell’Alto Bradano, di circa 5.700 abitanti, ospiterà un presidio culturale che aspira ad avere una valenza nazionale e internazionale.

Al centro dell’ambizioso progetto è il recupero e la rifunzionalizzazione dell’ex carcere mandamentale di Genzano, per una spesa di 2,7 milioni di euro.

Progettato a partire dagli anni ’70, quale presidio detentivo collegato alla Pretura per le detenzioni di breve durata, e consegnato nel 1981, l’imponente struttura, che si sviluppa su una superficie di 8 mila metri quadrati, non è mai stata utilizzata.

Con la riforma del sistema giudiziario italiano degli anni Novanta e l’abolizione delle Preture mandamentali, fu disposta la soppressione delle case mandamentali e la restituzione ai Comuni degli immobili non più utilizzati dall’amministrazione penitenziaria.