Diventerà un’aula magna per il liceo Scientifico, grazie ai 2 milioni di euro di fondi del Pnrr

Genova – Da locale magazzino, con il tetto parzialmente sfondato e un assoluto degrado, ad aula magna che riconquista i colori e le luci del liberty che lo caratterizzavano negli anni ‘20: questo il futuro dell'oratorio del Convitto Nazionale Colombo di Genova, restaurato insieme con la Galleria Napoleonica grazie a un intervento della Città Metropolitana, finanziato con oltre 2 milioni di euro di fondi del Pnrr.

“Restituire questo spazio al Convitto Colombo e alla città - ha sottolineato Filippo Bruzzone, consigliere delegato all’Edilizia scolastica - significa onorare un impegno che va ben oltre la manutenzione ordinaria, significa riconoscere che le nostre scuole sono anche case della storia e della bellezza”. Stefano Damonte, consigliere delegato al Bilancio, ha aggiunto che “questo restauro è la dimostrazione concreta di come si possano usare bene le risorse pubbliche: 2 milioni di euro del Pnrr investiti e rendicontati in modo puntuale e completati nei tempi imposti dalla normativa europea”.

Il cantiere ha affrontato sfide tecniche rilevanti, agendo su un edificio stratificato con preesistenze che variano dal Medioevo sino alle decorazioni novecentesche: "Questo intervento non era semplice né scontato - ha spiegato Francesco Scriva, direttore delle Scuole per la Città Metropolitana - Abbiamo coordinando restauratori, strutturisti, impiantisti e Soprintendenza in un cantiere aperto all'interno di una scuola in piena attività. Il risultato è all'altezza della sfida: un tetto completamente rifatto, le superfici pittoriche recuperate nella loro interezza e nuovi impianti invisibili che garantiscono comfort e sicurezza”. Particolare attenzione è stata dedicata al recupero delle decorazioni del pittore veneto Giovanni Bevilacqua, risalenti ai primi anni Venti del Novecento.