Si è riunita questa mattina, in seduta congiunta, la IV e V Commissione consiliare del Comune di Genova per fare il punto sul futuro della storica Loggia di Banchi. L'incontro si è reso necessario per aggiornare il Consiglio e la cittadinanza su un percorso progettuale che, rispetto alla passata Amministrazione, ha subito una profonda evoluzione strategica e operativa. Al centro del dibattito, la volontà di restituire alla città uno dei suoi simboli identitari, trasformandolo in un "concept polifunzionale".
Superata l'idea iniziale di un "Museo della Città", il nuovo indirizzo mira a creare e quindi restituire alla cittadinanza uno spazio vivo, aperto ai giovani artisti, con aree per eventi e zone ristoro, capace di fare da collante tra l'area del Porto Antico e i caruggi del sito Unesco.
I nodo cruciale del confronto ha riguardato i resti archeologici medievali rinvenuti nel 2021. Se inizialmente il ritrovamento aveva fatto ipotizzare la trasformazione della Loggia in un sito archeologico statico e potenzialmente chiuso, la continua interlocuzione tra l'attuale Amministrazione e la Soprintendenza ha permesso di superare questa eventualità. I reperti verranno catalogati e protetti, ma l'area sarà per la maggior parte calpestabile grazie all'integrazione di pavimentazioni in vetro trasparente, garantendo così sia la tutela storica sia la fruibilità del passaggio.








