| 1 Giugno 2026 16:01 |

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(Adnkronos) – Una rilettura in qualche modo inedita di Marilyn Monroe, la diva immortale per eccellenza che ha segnato un’epoca e che continua a far parlare di sé. Un tributo che vuole essere anche un atto di verità: cercare di “restituire un po’ di complessità” alla sua figura, allontanandola dai soliti luoghi comuni. Un’operazione cui si è dedicata Ilenia Rossini, giovane ricercatrice appassionata da sempre del mito di Marilyn, autrice del volume ‘Non sono la stupida bionda di nessuno. Una storia di Marilyn Monroe’, in libreria da qualche giorno con Momo Edizioni. Un contributo che arriva in occasione dei cento anni dalla nascita della diva che incantò il mondo intero. “Il primo giugno 2026 – racconta infatti l’autrice intervistata dall’AdnKronos – è il centenario della nascita di Marilyn Monroe. Ho pensato che, data la mia passione molto antica per questa attrice, fosse un buon momento per scrivere un libro su di lei. Ho pensato di scriverlo in un modo che spero le sarebbe piaciuto, cioè restituendo un po’ di complessità alla sua figura. Facendola uscire da prospettive vittimizzanti ma anche da interpretazioni molto contemporanee cercando di superare lo stereotipo della ‘bionda scema’ che l’aveva accompagnata per tutta la vita. Stereotipo al quale si era sempre ribellata facendo peraltro anche delle azioni molto dirompenti, creando ad esempio una casa di produzione indipendente di cui era presidente per cercare di fare i film che voleva. Film più drammatici o con una sceneggiatura più complessa”.