Nuovi attacchi nei sobborghi della capitale, fuga dei civili verso nord. L'Iran fa trapelare lo stop al dialogo con gli Usa e il blocco di Hormuz. Stasera la riunione Onu. Le opposizioni accusano il governo israeliano di muoversi senza strategia. Ahron Bregman (King’s College): "È un tentativo disperato di risollevare il morale con la conquista di un castello. Tornerà la calma solo se e quando Washington e Teheran troveranno un accordo"

Cresce la preoccupazione internazionale per l’intensificarsi delle operazioni militari di Israele in Libano, che va di pari passo ai nuovi attacchi che Stati Uniti e Iran hanno ricominciato a scambiarsi nel Golfo Persico. Ma non sarà la riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza dell’Onu – prevista per la tarda serata, su richiesta della Francia – a far tacere le armi.