L'inteervista al segretario generale del sindacato: "Lavoratori sotto ricatto, cancellare legge 'Bossi-Fini'"

Lo sfruttamento dei lavoratori stranieri nella costruzione del Consolato americano a Milano "è una situazione gravissima, inaccettabile e che ha messo in difficoltà anche noi, visto che abbiamo avuto difficoltà anche a svolgere le assemblee e anche ad entrare nel cantiere. La prima anomalia di un fatto gravissimo, inaccettabile, è che comunque noi ci troviamo di fronte ad un tipo di appalto che coinvolge un operatore economico non italiano che è soggetto a regole non italiane, non europee. Ma quanto avvenuto è il sintomo di quello che succede ormai in maniera diffusa sul territorio italiano. E, cosa ancora più grave, riguarda in particolare anche il perimetro delle grandi opere pubbliche". E' l'allarme sulla diffusione del caporalato di lavoratori migranti in edilizia che lancia, intervistato da Adnkronos/Labitalia, Antonio Di Franco, segretario generale della Fillea Cgil.

Secondo Di Franco, infatti, "questa situazione che si sta verificando attorno all'utilizzo e allo sfruttamento della manodopera migrante, in questo momento noi la registriamo come una pratica diffusa, con condizioni diverse rispetto a quella che è stata registrata a Milano, ma con lo stesso sistema". Per il leader della Fillea "c'è lo sfruttamento di manodopera migrante, a monte c'è un caporale e tutto questo avviene con una cornice normativa che agevola questo tipo di ricatto. E cioè la legge Bossi-Fini che costringe i lavoratori ad avere un contratto di soggiorno per essere regolari in Italia". Per Di Franco quindi "sono lavoratori sotto ricatto, oggi un migrante in edilizia lavora quanto due italiani. Gli italiani giustamente lavorano quanto previsto dal contratto, i migranti invece sono h24. E sono sfruttati dai caporali, anche a Sud Italia. La manodopera italiana è finita mentre c'è stata l'esplosione delle infrastrutture pubbliche. E a lavorarci ci sono loro, i migranti, tanto che ormai nei cantieri arriviamo a contare 53 nazionalità diverse", spiega.