Fano (Pesaro e Urbino) lunedì 1 giugno 2026 - Ci sono dolori che una città non riesce a lasciare dentro le mura di una chiesa. Restano fuori, sul sagrato, lungo il marciapiede, negli sguardi di chi non trova posto e resta comunque lì, perché andarsene senza abbracciare la famiglia sarebbe impossibile.

Questa mattina Torrette ha salutato per l’ultima volta Gianluigi Piaccia, il 35enne morto dopo il gravissimo incidente sul lavoro avvenuto alla Tecno Collaudi di Bellocchi. La chiesa di San Paolo Apostolo era gremita ben oltre la sua capienza. Tanti sono rimasti in piedi per tutta la funzione, altri hanno seguito la celebrazione dall’esterno, uniti dallo stesso bisogno di esserci.

La bara, i fiori e le sciarpe dell’Inter

Bastava osservare la bara per capire quanto fosse grande la rete di affetti costruita da Gianluigi. Il legno chiaro era quasi nascosto da un mare di fiori colorati. Sopra, la fotografia che lo ritrae sorridente. Ai lati, due sciarpe dell’Inter, la squadra del cuore che lo ha accompagnato anche nell’ultimo viaggio.

Intorno, composizioni floreali arrivate da ogni ambiente che frequentava: amici, colleghi, sportivi, conoscenti. Un colpo d’occhio che raccontava meglio di qualsiasi discorso quanto fosse voluto bene.