Paderno Dugnano (Milano), 3 luglio 2026 – Gli applausi ripetuti dentro e fuori la chiesa. I palloncini bianchi che volano in cielo. Lo striscione con le loro foto, appeso al muro, che aveva già accompagnato la fiaccolata di venerdì sera. I fiori bianchi sulle bare, insieme alle loro foto.

E poi gli abbracci tra amici e parenti. Ieri sera tutta Paderno Dugnano ha voluto dare l’ultimo saluto a Camilla Copparoni, Riccardo Provasi e Lorenzo Benin, i 17enni morti nel tragico incidente stradale di Senago il 21 giugno. Alle 16 la chiesa di Santa Maria Nascente ha iniziato ad accogliere le prime persone più strette, che si sono unite alle tre famiglie per una prima cerimonia intima, a porte chiuse. "Faremo una preghiera personale, prima di riaprire e far entrare gli altri".

Man mano il sagrato comincia a riempirsi, mentre la protezione civile passa a distribuire bottigliette d’acqua: alle 18, quando inizia il funerale congiunto, la gente in ascolto arriva fino a due isolati di distanza. «I nostri occhi piangono la morte prematura di questi ragazzi, che oggi vengono accolti nella perenne primavera della vita», attacca il vicario don Antonio Novazzi, portando il cordoglio dell’arcivescovo Mario Delpini. L’ultimo abbraccio della città (Foto spf/ansa)