Giocando con gli alunni della scuola primaria, è stata trasmessa a loro una sacrosanta verità: il riciclo fa bene all’ambiente e anche alle nostre tasche: è successo in una grande festa a favore della salvaguardia dell’ambiente che si è svolta nei giorni scorsi nella tenuta presidenziale. Il racconto di Saturno Illomei

Parafrasando un celebre detto del poeta latino Orazio (Ridentem dicere verum, ossia, dire la verità scherzando), possiamo dire che, giocando con gli alunni della scuola primaria, è stata trasmessa a loro una sacrosanta verità: il riciclo fa bene all’ambiente e anche alle nostre tasche: è successo in una grande festa a favore della salvaguardia dell’ambiente che si è svolta nei giorni scorsi nella tenuta presidenziale di Castelporziano, alle porte di Roma. Protagonisti 200 ragazzi di alcune scuole romane che hanno incontrato il mondo dello sport e del riciclo. Una iniziativa promossa da Conai, il Consorzio nazionale imballaggi, in collaborazione con Globe Italia, con la partecipazione del Coni e l’ospitalità del Segretariato generale della presidenza della Repubblica.

Il posto scelto non poteva essere migliore. Per chi non conosce la tenuta del presidente della Repubblica di Castelporziano, situata tra la Capitale e il litorale romano, diciamo soltanto che, con i suoi circa 6 mila ettari, è una riserva naturale, vero e proprio scrigno di biodiversità, dove vivono oltre 3 mila 500 specie di animali e circa mille e 200 specie di piante, un patrimonio naturalistico protetto che rappresenta un unicum della macchia mediterranea e della sua fauna. In questo luogo simbolo della tutela della natura, i ragazzi, per un giorno, hanno vissuto un’esperienza immersiva fatta di giochi, dialoghi e scoperta di materiali, a diretto contatto con i valori dello sport e del riciclo.