La nuova grana sui fondi europei riapre il dibattito sul Ponte, ma la vera domanda ambientale riguarda la rete ferroviaria
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Prima dei piloni, i ritardiUn ponte senza reteLa sostenibilità non sta nel renderingLa domanda che resta aperta
Il Ponte sullo Stretto ha appena superato un altro esame. O almeno questa è la versione ottimista. Quella meno ottimista dice che l’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha accompagnato il proprio parere sul piano economico-finanziario e sul sistema tariffario dell’opera con una lunga serie di rilievi, richieste di approfondimento e osservazioni. Tecnicamente non è una bocciatura, ma nemmeno il tipo di documento che si legge immaginando i fuochi d’artificio sullo Stretto.









