Conosciamo tutti il fenomeno delle e-bike (spesso di tipo con ruote fat) che in Europa vengono modificate, o anche acquistate gi� fuori normativa, per superare la velocit� massima consentita, o anche accelerare senza pedalare.

Le e-bike in Europa infatti dovrebbero essere solo a "pedalata assistita", ovvero usare il motore elettrico come supporto solo quando il conducente effettivamente pedala, e comunque disattivare ogni assistenza una volta raggiunta la velocit� di 25 km/h. Questa � proprio la normativa che degli agenti olandesi volevano far rispettare quando hanno visto un ciclista fare "strane" pedalate con una e-bike, un modello del marchio Pathfour.

In sostanza il proprietario compiva solo dei mezzi movimenti in senso verticale, senza eseguire una completa pedalata circolare, e la e-bike � stata dunque sequestrata. Il tribunale competente, per�, ha voluto vederci chiaro, ed ha chiamato un esperto tecnico, tale�Rutger Oldenhuis, per eseguire una consulenza ed una completa valutazione del mezzo.

Dopo le sue analisi il consulente ha appurato che l'e-bike in questione rispetta il limite di velocit� europeo, e non � dotata di acceleratore. Semplicemente per attivare l'assistenza del motore elettrico utilizza un sensore di cadenza, e non di coppia. Quest'ultimo misura la forza impressa sui pedali dal conducente, e dunque attiva il motore solo se effettivamente c'� uno sforzo prolungato. Il sensore di cadenza, usato spesso come soluzione pi� economica, invece rileva il movimento dei pedali, anche se questo � attuato con forza limitata, e anche non in modo completo.