A seguito del grave episodio che ha scosso una scuola media di San Vito Lo Capo, il Codacons è tornato a sollecitare la Regione Siciliana affinché istituisca al più presto un tavolo tecnico interistituzionale permanente.

L'obiettivo dell'iniziativa è quello di prevenire gli episodi di violenza giovanile in ambito scolastico, contrastare alla radice il disagio minorile e garantire un'adeguata tutela a studenti, docenti, famiglie e all'intera comunità scolastica.

Come sottolineato in una nota dell'associazione, gli istituti non possono essere lasciati soli ad affrontare dinamiche sempre più intricate, in cui le fragilità familiari e l'isolamento si fondono pericolosamente con l'eccessiva esposizione ai social network, generando fenomeni di emulazione digitale e una forte perdita del senso del limite che sfociano frequentemente in atti aggressivi.

La proposta suggerisce quindi di creare una rete sinergica e strutturata che includa gli assessorati competenti, l'ufficio scolastico regionale, le aziende sanitarie territoriali, le scuole, i servizi sociali, le autorità garanti, oltre a figure esperte come psicologi, giuristi e i diretti interessati, ovvero le associazioni e i genitori.

Questo fronte comune servirebbe a costruire un modello regionale in grado di monitorare attentamente il fenomeno, individuare per tempo le situazioni di maggiore rischio, rafforzare i presidi di sostegno psicologico nelle scuole e accompagnare le famiglie, promuovendo contemporaneamente percorsi formativi incentrati sulla legalità e sull'uso consapevole delle tecnologie.