L’attenzione sulla sicurezza all’interno delle scuola non deve venire meno. A distanza di oltre quattro mesi dalla tragedia che ha sconvolto la città, il tavolo permanente istituito dopo la morte del giovane Aba Youssef per esaminare eventuali criticità e pericoli continua il suo monitoraggio. Il tavolo presieduto dal Prefetto della Spezia Andrea Cantadori ha riunito le istituzioni scolastiche per avere costantemente aggiornato il quadro di eventuali criticità che, per fortuna, non si sono registrate non soltanto all’interno dell’istituto ’Einaudi Chiodo’ ma in generale in tutti gli istituti della provincia spezzina.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita la necessità del costante dialogo con le istituzioni e le forze di polizia sui temi della legalità e della prevenzione del disagio giovanile. L’occasione del summit in Prefettura è stata utile per fare il punto sulle iniziative in fase di realizzazione sul territorio, nate proprio per contrastare le fragilità e anche sull’attività dei centri di aggregazione giovanile e di ascolto presenti a Spezia. I partecipanti al tavolo hanno ritenuto necessario, in vista della ripresa delle attività didattiche a settembre, di effettuare un maggior coordinamento delle iniziative in modo da migliorare l’efficacia dei servizi rivolti alla comunità scolastica per intercettare i bisogni e le esigenze degli studenti intervenendo con maggior frequenza sulle criticità.







