HomeReggio EmiliaCronacaDisagio giovanile, nasce un tavolo permanentePatto educativo a Guastalla dopo gli episodi di violenza e bullismo. E oggi a Correggio, una commissione sociale sulla sicurezzaUn frame del video dell’aggressione avvenuta un mese fa a Pieve di GuastallaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDall’appello a "mitigare i toni della discussione" alla nascita di un Tavolo permanente per una "comunità educante".

È bastato un mese per capire – in seguito a eventi di cronaca con protagonisti ragazzi e ragazzini – che non era più possibile "sottovalutare" il fenomeno, cercando così soluzioni per il contrasto a bullismo ed episodi di violenza giovanile che si verificano sul territorio, in particolare nella Bassa. A Guastalla il Comune si unisce a scuole, servizi sociali, parrocchia e forze dell’ordine per "affrontare le fragilità adolescenziali e supportare le famiglie".

Dopo un primo incontro, i partecipanti hanno creato un Tavolo di lavoro permanente. Che conferma come non bastino le soluzioni – Centri giovani e iniziative varie – attuate finora. Si prevedono pure percorsi formativi per ragazzi e le famiglie, anche in collaborazione con polizia postale e polizia locale.