Guastalla (Reggio Emilia), 6 luglio 2026 - Nasce un “Tavolo permanente” per una comunità educante. Si "corre ai ripari", a Guastalla, dove un incontro convocato in municipio tra Comune, scuola, forze dell’ordine, parrocchia e servizi sociali, ha fatto emergere la necessità di creare un organo collegiale che possa affrontare in modo adeguato l’emergenza bullismo e violenza giovanile, dopo una lunga e preoccupante serie di episodi di cronaca, alcuni dei quali finiti anche all’attenzione dei media nazionali. Un tavolo di confronto che conferma come non bastino le soluzioni attuate finora (come Centri giovani ed eventi vari), che a quanto pare non avrebbero intercettato quella parte di ragazzi dediti a gesti illeciti e potenzialmente pericolosi. Si annunciano percorsi formativi per i giovani e le famiglie, anche in collaborazione con polizia postale e polizia locale. Si nota inoltre come tra i protagonisti del disagio giovanile ci sia un abbassamento dell’età media, interessando anche adolescenti di 13-14 anni. A sollecitare nuove soluzioni alle istituzioni deve aver contribuito anche la massiccia adesione alla raccolta di firme avviata a Pieve di Guastalla, proposta per chiedere interventi rapidi e risolutivi contro bullismo, aggressioni e vandalismi che si verificano in quella zona. Con la speranza che questo “Tavolo permanente” non resti una soluzione teorica, senza gli attesi effetti reali e concreti.