Il rilancio della segretaria dem. E i suoi alleati avanzano altre proposte estreme: i grillini insistono su reddito e superbonus mentre Avs punta sull’assegnazione degli alloggi sfitti
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Roma Patrimoniale, debiti e case in regalo: la sinistra getta via la maschera. Il programma "horror", tutto tasse e bonus, del campo largo prende forma. E terrorizza gli italiani. A dare linea è la segretaria del Pd Elly Schlein che apre all'ipotesi, in caso di vittoria nel 2027 della sinistra alle elezioni politiche, all'introduzione di una patrimoniale. Un vecchio pallino che rievoca i bei tempi (si fa per dire) di Prodi e Visco. La sinistra è tornata."È il momento di ragionarci in Italia" annuncia un'euforica Elly Schlein. Il Pd riprova a mettere le mani nelle tasche degli italiani. "In altri Paesi europei si sta ragionando nella stessa direzione (patrimoniale) e io penso che non possa essere un tabù capire come a livello europeo introdurre una tassazione sui miliardari. Stiamo parlando dell'1% forse anche meno della popolazione rispetto a una esigenza che è quella di garantire servizi pubblici fondamentali al 99%" continua la leader del Pd.E poi l'annuncio (da brividi) per l'Italia: "Si può intervenire, non è detto che non si possa intervenire anche a livello nazionale, ma è una discussione che affronteremo insieme a tutti gli alleati". Nel programma del Pd, al primo posto, c'è dunque la tassa patrimoniale. Un annuncio che fa storcere il naso anche all'ala riformista dei dem: "Con tante emergenze cadiamo sempre sulle tasse" si sfoga al Giornale un ex ministro dem.













