Al Velodromo di Cento il ricordo di Alberto Tolomelli continua a correre con il terzo Memorial a lui dedicato, andato in scena al Velodromo di Cento giovedì sera, dimostrando ancora una volta quanto il suo ricordo sia vivo nel mondo del ciclismo e nella comunità centese. Tolomelli era un velocista di talento, il "Cipollini emiliano" che conquistò oltre 150 vittorie ma che nel 2021 si è spento a soli 42 anni dopo una lunga battaglia contro la malattia, affrontata con lo stesso coraggio e la stessa determinazione che aveva sempre mostrato in sella alla sua bicicletta. A ricordarlo, in una serata partecipata e ricca di emozioni, sono stati circa 70 atleti tra i 7 e i 16 anni che si sono sfidati nelle prove dell’Omnium davanti a un bel pubblico. Tra gli Esordienti maschi si è imposto Manuele Balboni della Ciclistica 2000, tra le donne Ema Paci della Stella Alpina, mentre tra gli Allievi il successo è andato a Erik Magagnotti della Ciclistica Monselice, squadra che si è aggiudicata anche la vittoria del Memorial. In pista anche per il Trofeo Rino Montanari che è stato conquistato dalla Ciclistica 2000. Ma il momento più significativo è stato forse quello che ha raccontato il senso più profondo della manifestazione: vedere in tribuna e alle premiazioni, il padre, la sorella e tanti amici storici di Alberto. Toccante anche vedere correre tra i giovanissimi, Manuel Lenzi, figlio di Samuele Lenzi, ex ciclista e amico di Tolomelli: Manuel ha scelto proprio il Memorial dedicato all’amico del padre per disputare la sua prima gara in pista, chiudendola con uno splendido terzo posto.