Nuovi attacchi sul Kuwait mentre gli Stati Uniti mediano tra Libano e Israele per chiedere un allentamento delle tensioni. Attesa per la riunione del Consiglio di sicurezza sull’avanzata israeliana chiesto dalla FranciaNotte intensa in medio oriente. Dopo che i media in un primo momento hanno riferito che Benjamin Netanyahu avrebbe chiesto a Washington di poter addirittura intensificare le operazioni in Libano, il segretario di Stato Marco Rubio ha telefonato sia al presidente libanese Joseph Aoun sia a Tel Aviv per ottenere un miglioramento della situazione.Tutto questo a poche ore dalla conquista del castello di Beaufort e l’avanzata israeliana di 25 chilometri oltre il Litani per isolare Hezbollah. Parigi ha chiesto nella giornata di ieri una riunione urgente del Consiglio di sicurezza dell'Onu. Non c’è pace all’orizzonte neanche per il conflitto tra Stati Uniti e Iran. Nella controproposta americana per l’accordo Donald Trump chiede condizioni più dure per Teheran nella controproposta americana all'Iran per la pace nel Golfo.Il cessate il fuoco arriva alla luce di questo nuovo aumento delle tensioni molto fragile, tanto che sono ricominciati gli attacchi degli ayatollah in Kuwait, dove è stata attaccata una base aerea utilizzata dagli Stati Uniti. Nel testo vengono chiesti impegni su nucleare e uranio e Trump attende una risposta non prima di tre giorni. Ma gli ayatollah avvertono: «Non ci fidiamo più delle promesse del nemico». PUNTI CHIAVE07:00Libano, Rubio ha sentito Aoun e Netanyahu
Nuovi attacchi in Kuwait, Rubio sente Netanyahu e Aoun per fermare gli attacchi
Nuovi attacchi sul Kuwait mentre gli Stati Uniti mediano tra Libano e Israele per chiedere un allentamento delle tensioni. Attesa per la riunione del Consiglio di sicurezza sull’avanzata israeliana chiesto dalla Francia












