Condizioni più dure per Teheran nella controproposta americana all'Iran per la pace nel Golfo. Chiesti impegni su nucleare e uranio. Trump attende una risposta non prima di tre giorni. Ma gli ayatollah avvertono: 'Non ci fidiamo più delle promesse del nemico'. E annunciano una nuova nave-mosquito che lancia missili Cruise fino a 700 chilometri. All'alba missili contro il Kuwait, mentre il CentCom Usa fa sapere di avere colpito nel weekend radar e siti di comando e controllo di droni iraniani. Di risposta, Teheran: 'Colpita e distrutta base Usa da cui partì un raid aereo'. Intanto Israele taglia in due il Libano, conquista il castello di Beaufort e avanza di 25 chilometri oltre il Litani per isolare Hezbollah. Parigi chiede una riunione urgente del Consiglio di sicurezza dell'Onu. Rubio sente Netanyahu e Aoun: 'Hezbollah smetta di sparare per prima". La replica: inizino piuttosto loro.

Netanyahu, 'ho ordinato all'Idf di attaccare la periferia sud di Beirut'

''Aseguito delle ripetute violazioni del cessate il fuoco in Libano da parte dell'organizzazione terroristica Hezbollah e degli attacchi contro le nostre città e i nostri cittadini, il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno ordinato alle Forze di Difesa Israeliane (Idf) di attaccare obiettivi terroristici nel quartiere di Dahiya a Beirut''. Lo ha comunicato il premier Benjamin Netanyahu in una nota congiunta insieme al ministro della Difesa Israel Katz.