L’Europa potrebbe adottare l’intelligenza artificiale (IA) più lentamente degli Stati Uniti a causa del modo in cui sono organizzate le sue imprese, secondo una nuova ricerca.
PUBBLICITÀ
Il rapporto del Brookings Institute (fonte in inglese) ha intervistato oltre 5.000 persone negli Stati Uniti e in sei Paesi europei – Francia, Germania, Paesi Bassi, Svezia, Italia e Regno Unito – per capire con quale frequenza utilizzano l’IA sul lavoro, a giugno 2025 e febbraio 2026.
Lo studio misura sia l’integrazione dell’IA a livello aziendale, sia il suo utilizzo individuale sul posto di lavoro.
I dati sono stati poi confrontati con il censimento delle imprese statunitensi e con l’indagine europea ICT Usage and E-Commerce in Enterprise, per capire come le persone usano l’IA sul lavoro.










