TRENTO. Tre studenti del liceo scientifico Galileo Galilei di Trento hanno conquistato un importante traguardo nel mondo della robotica educativa, ottenendo il terzo posto alla finale nazionale della World Robot Olympiad disputata a Brescia. Il risultato ha aperto loro le porte della competizione internazionale in programma a settembre a Ontario, in California, dove si confronteranno con squadre provenienti da tutto il mondo.

I protagonisti dell'impresa sono Giacomo Pancheri, Martina Carboni e Giacomo Osele, che nella categoria RoboMission hanno dimostrato capacità tecniche, spirito di squadra e grande adattabilità. La competizione richiede infatti non solo la progettazione e la programmazione di un robot autonomo, ma anche la capacità di reagire rapidamente a modifiche e missioni aggiuntive introdotte a sorpresa durante la gara.

Il sogno americano, però, si scontra con i costi della trasferta. Per permettere ai tre studenti di partecipare all'evento internazionale servono complessivamente circa 12 mila euro. Le famiglie si sono già attivate e la scuola può contare su un contributo provinciale, ma resta ancora da coprire una parte significativa della spesa.

Per questo il professor Giorgio Anzelini, referente del progetto di robotica del Galilei, ha lanciato un appello alle aziende e alle realtà economiche del territorio. L'obiettivo è raccogliere le risorse necessarie per consentire ai ragazzi di rappresentare il Trentino negli Stati Uniti. In cambio del sostegno, la scuola prevede iniziative di promozione e visibilità dedicate agli sponsor attraverso eventi, materiali e canali social dell'istituto.